Ried STEIN Engabrunn


Pietra su pietra.
Un Grüner Veltliner con le caratteristiche tipiche del Kemptal: aromatico, morbido, con frutta gialla, concentrato al palato, minerale. Nonostante la sua maturità, conserva una certa snellezza. Complesso e profondo, come il luogo in cui affondano le radici delle sue viti.

Un potpourri geologico.
Il vigneto Stein è eccezionale sotto diversi aspetti. È l’unico situato nella regione del Kamptal e, sebbene il loess sia il terreno predominante, ci sono altre formazioni geologiche a influenzare il carattere del vino. Ghiaia depositata da un corso del Danubio migliaia di anni fa, che influisce sul vino tanto quanto gli antichi depositi marini e, cosa insolita per la zona, lo gneiss di Gföhl. Il clima è generalmente più fresco e le viti beneficiano anche di un terreno ricco di humus.

Il vigneto Riede Stein, dove la vite viene coltivata fin dal 1426. All’epoca dall’abbazia di Göttweig, dal 2010 da Bernhard Ott. Questo vigneto fruttato ed elegante entusiasma sia i nostri fedeli estimatori dei vini Ott che la stampa specialistica. Grazie alla loro precoce disponibilità e alla loro eleganza purista, le viti di circa 50 anni si distinguono anno dopo anno per la qualità eccezionale e ottengono valutazioni eccellenti sia in patria che all’estero. Con l’annata 2023 abbiamo ottenuto 98 punti sulla rivista “A la Carte” e 96 su “Falstaff”. Un risultato impressionante.
Ried STEIN Engabrunn nel calice
ORIGINE
Un pendio esposto a sudovest, con un’altitudine massima di 350 metri sul livello del mare, alle spalle della località di Engabrunn, con uno strato di loess su vari tipi di rocce. Viti da 25 a 45 anni di età.
VENDEMMIA E VINIFICAZIONE
100% raccolta manuale. 100% fermentazione spontanea. 100% pressa a cestello. Resta per due inverni nelle grandi botti di legno della bottaia Stockinger e viene imbottigliato non prima del maggio seguente.
ESPERIENZA GUSTATIVA
Fine sentore di mela, sfumature di tabacco, un soffio di mango, delicate note di scorza d’arancia. Succoso, sfumature di albicocche mature, lieve sapidità minerale, elegante struttura acida, retrogusto setoso e persistente con note di susine Regina Claudia mature nel finale.
Ried STEIN
Stands for OTT. From Feuersbrunn to New York. Small parcels vinified separately and then blended. This is how you capture the year. And let it linger. In fine–stemmed glasses. In honour of Father’s legendary barrel Numero 4.
VITIGNO:
Grüner Veltliner
ETÀ DELLE VITI:
impiantate nel 2008
SUOLO:
loess con Haller Schlier
VIGNETI:
impiantati Nord/Sud
ALTITUDINE:
300 – 370 metri
VINIFICAZIONE / AFFINAMENTO:
vendemmia manuale, pressatura a cesto, fermentazione spontanea e due inverni in grande botte di legno
CHIUSURA:
sughero
POTENZIALE DI INVECCHIAMENTO:
una questione di autodisciplina






